Milan controcorrente: il Napoli insegna, un nuovo allenatore per Theo e Leao

Theo Hernandez e Rafa Leao sono i giocatori con più talento del Milan. Si riparta da loro, oltre che da Reijnders e Pulisic: ecco perché 

Theo e Leao
Milan controcorrente: il Napoli insegna, un nuovo allenatore per Theo e Leao (LaPresse) – MilanLive.it

La stagione del Milan è un vero fallimento, un disastro totale e ieri si è messa la parola fine sulla corsa al quarto posto. La matematica, ovviamente, ancora non condanna i rossoneri, ma la qualificazione in Champions League è lontana nove punti e le squadre davanti sono davvero troppe.

E’ finita, un’annata da buttar via dove non si salva niente e nessuno. Un’annata orribile, dove i grandi artefici non pagheranno. Sì, perché, il Milan ripartirà da Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada e Zlatan Ibrahimovic. A pagare sarà così l’allenatore, ancora una volta, scelto da loro, e chiaramente qualche giocatore.

La speranza è che stavolta si sia imparato davvero dai propri errori. La decisione sul mister ci farà capire già tutto: una nuova scommessa non sarebbe accettabile. Serve il miglior su piazza per ripartire, come ha fatto De Laurentiis, che dopo un’annata disastrosa ha deciso di prendere Antonio Conte.

Nulla di più semplice. E il Napoli adesso è lì a lottare per lo Scudetto con un organico decisamente più debole rispetto a quello del Milan. Questo per dire, che con l’uomo giusto al comando quei calciatori che da molti vengono additati come il male del Milan rinascerebbero, tornando ad essere i punti di forza del Diavolo.

Theo e Leao, il talento non si discute

Theo e Leao
Theo e Leao, il talento non si discute (LaPresse) – MilanLive.it

Inevitabilmente così la lente di ingrandimento è posta su Rafa Leao. Il portoghese – ancora una volta – è partito dalla panchina. Conceicao ha spiegato, che a prescindere dai problemi fisici accusati, l’idea era quella di lasciarlo fuori.

Tener fuori il miglior giocatore della rosa per far spazio a Joao Felix è una scelta davvero senza senso e non è la prima volta che succede. Anche ieri così il portoghese ha dimostrato che senza di lui, il Milan è poca roba. Ieri il Milan senza Leao non è praticamente esistito. 

Non era nella sua serata migliore per via dei problemi fisici, ma la sua presenza in campo ha portato il Napoli ad abbassarsi e a rendere inoperosa la fascia che aveva fatto più male al Diavolo nel primo tempo. Di Lorenzo e Politano hanno dovuto pensare a difendere più che ad attaccare. Così tutto ciò che di buono è stato fatto ieri è arrivato dalla sinistra. 

Tutti hanno dato le colpe a Theo Hernandez in occasione del gol, ma nella ripresa il francese con Leao in campo è tornato a galoppare sulla fascia. Ha così fornito l’assist per il gol di Jovic e si è procurato il rigore. Quella che molto tempo è stata considerata la miglior coppia di sinistra del mondo, bistrattata e criticata da tutti, ha messo in difficoltà il Napoli, poi il nulla. 

Il francese e il portoghese hanno creato difficoltà al Napoli, con le loro classiche giocate. Giocate codificate da anni perché di nuovo non c’è nulla e non è certo colpa loro. Pensare di privarsi dei giocatori migliori della rosa è follia. Serve, invece, chi li faccia rendere al meglio. Serve chi sappia metterli a proprio agio sia in campo che mentalmente. Si vada controcorrente e si riparta dal talento, si riparta da Rafa Leao e Theo Hernandez. Venderli, nel momento peggiore della loro carriera, nel momento in cui è crollato il loro valore, significherebbe perdere ancora e peggiorare inevitabilmente la squadra.

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