Le ultime sul futuro di Max Verstappen in vista della stagione 2026. Ora può davvero cambiare tutto: il punto della situazione

E’ stato un avvio di stagione movimentato per la Red Bull, che dopo solamente due gare ha deciso di sostituire Liam Lawson con Yuki Tsunoda. Un cambio dettato dai pessimi risultati del pilota neozelandese, partito sempre in un’ultima fila e mai a punti.
Risultati, chiaramente diversi, per Max Verstappen che in Australia è riuscito a chiudere al secondo posto, alle spalle della McLaren di Norris. In Cina, invece, è arrivato un quarto nel Gp, terzo nella Sprint Race. Risultati che hanno permesso al pilota olandese di chiudere questo doppio appuntamento con 36 punti, a sole otto lunghezze da Norris, che è il leader della classifica piloti.
L’esordio disastroso di Lawson non ci permette, chiaramente, di capire quale sia il reale potenziale della Red Bull e se i risultati ottenuti da Verstappen siano arrivati soprattutto per suo merito. Il pilota olandese, però, non è per nulla contento della sua vettura e mai come in questo momento sta pensando ad un futuro lontano dalla Red Bull e come succede spesso torna di moda il discorso legato ad una possibile uscita di Verstappen attraverso una clausola legata ai risultati in pista. Una clausola che si può attivare ad agosto, quando i piloti saranno in pausa tra il Gp di Ungheria e quello d’Olanda
Il rischio di un divorzio è davvero reale e la conferma arriva da Helmut Marko, che ha parlato sul canale YouTube di Formel1.de: “Ovviamente ogni pilota ha una clausola d’uscita in caso di prestazioni non soddisfacenti. Ma al momento non è un problema. Confermo che la finestra è la pausa estiva, ma siamo secondi nel mondiale appena otto punti dietro!“.
Dove sarà il futuro di Verstappen?

Marko punta ovviamente tutto su Verstappen: “Chiaramente vogliamo tenerlo e per questo dobbiamo dargli una macchina sufficientemente buona. E per come stanno le cose al momento, non c’è alcuna ragione – tantomeno contrattuale – per lasciarci“.
Ma in caso di addio dove sarebbe il futuro di Verstappen nel 2026? Di certo non in Ferrari, che senza ombra di dubbio continuerà a puntare su Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Praticamente impossibile in Mercedes: “Abbiamo intenzione di confermare i nostri piloti a lungo termine, le cose stanno procedendo nella direzione giusta”, ha affermato Wolff a Roberto Chinchero su Motorsport. Porte chiuse poi anche in McLaren con Piastri e Norris intoccabili.
Verstappen chiaramente, come tutto il mondo della Formula 1, è a conoscenza delle voci, che si stanno facendo sempre più insistenti, sul motore Mercedes che sarebbe il più performante nel 2026. Ma se i due team principali, con questa power unit, hanno chiuso le porte, l’olandese dove potrebbe andare? l’unica possibilità potrebbe essere quella dell’Aston Martin insieme a Fernando Alonso, ma con motore Honda.