Non c’è pace in casa Ferrari, arriva la tegola Hamilton

Inizio di stagione complicato per il Cavallino, che si aspettava risultati davvero diversi in Australia e in Cina. Testa adesso al Giappone

Hamilton
Non c’è pace in casa Ferrari, arriva la tegola Hamilton (LaPresse) – MilanLive.it

I tifosi della Ferrari attendevano con ansia l’inizio del Mondiale, come non accadeva davvero da tempo. L’arrivo in rosso di Lewis Hamilton ha infatti riacceso l’entusiasmo. Un entusiasmo, che però, si è affievolito dopo solamente due gare. L’esordio della Ferrari, infatti, è stato più che deludente

In Australia, l’ex Mercedes ha chiuso solamente al decimo posto. Charles Leclerc, invece, ottavo, ma in Cina è stato un vero e proprio disastro: dopo aver tagliato il traguardo al quinto e al sesto posto, entrambe le Ferrari sono state squalificate.

La mazzata è stata ovviamente tremenda e la classifica già piange. Norris è lì in testa con 44 punti, 8 in più di Max Verstappen e 9 su Russel. E’ di dieci lunghezze, invece, il distacco sul compagno Oscar Piastri.
Scorrendo la classifica troviamo Antonelli (22 punti), Albon (16), Ocon e Stroll (10). Le Ferrari così sono solamente al nono e al decimo: Hamilton ha fatto gioire i ferraristi con la vittoria nella Sprint Race in Cina, ma ha solo un punto di vantaggio su Leclerc, fermo a 8 punti.

“Sento dire che Hamilton è logoro”

Hamilton in Ferrari
“Sento dire che Hamilton è logoro” (LaPresse) – MilanLive.it

Davvero troppo poco per essere ottimisti in vista del rientro in pista nel prossimo weekend in Giappone. Così Hamilton più di Leclerc è finito nel mirino della critica: “Alcune critiche nei suoi confronti sono state molto dure – afferma il team principal della Ferrari Frederic Vasseur ai microfoni de L’Equipe – Sento dire che Hamilton è logoro, superato ma non è vero. Guardate la sua ultima gara lo scorso anno, parte sedicesimo e chiude quarto, superando il suo compagno di squadra. Ci sono state anche persone che mi hanno detto ‘avete fatto un sacco di rumore in inverno per l’arrivo di Hamilton’. Ma non è così, è stata la stampa a farlo, noi non abbiamo chiesto nulla”.

Vasseur poi prende le difese della Ferrari dopo questo inizio complicato: “Siamo stati troppo aggressivi. È così che è. Questa battuta d’arresto dimostra che siamo alla ricerca della perfezione e che, a volte, guardiamo troppo lontano. Bisogna distinguere la squalifica perché si corrono dei rischi e la squalifica perché qualcuno sta barando. In Formula Uno si va al limite in tutti i parametri: maggiore è la pressione, maggiore è la lotta, più ci si avvicina a questi limiti e più si corre un rischio”.

 

 

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