Milan sconfitto malamente a Napoli: un’altra pessima figura dei rossoneri. Conceicao rischia l’esonero? Le ultime

Alle tante brutte figure fatte dal Milan in questa stagione, si aggiunge l’ennesima: la sconfitta contro il Napoli di Antonio Conte questa sera al Diego Armando Maradona. Non per la sconfitta in sé, che contro una squadra come quella azzurra, in trasferta soprattutto, ci può stare; ma, come sempre, per le modalità. I rossoneri sono andati sotto dopo un solo minuto di gioco per la solita disattenzione difensiva difficile da spiegare a questi livelli; idem qualche minuto più tardi per il due a zero di Romelu Lukaku.
Nel primo tempo, il Milan è stato assolutamente imbarazzante. Nel secondo tempo si è visto qualcosa in più e, dopo il rigore sbagliato da Gimenez, a cinque minuti dalla fine è arrivata l’inutile rete di Luka Jovic (su assist di Theo Hernandez ben imbeccato da Leao, ancora una volta inserito ad inizio ripresa). Dopo questa sconfitta Conceicao rischia l’esonero? Le ultime.
Conceicao rischia l’esonero dopo Napoli-Milan? La situazione
Con questo ko, il Milan dice addio alle residue speranze per il quarto posto e quindi per la qualificazione alla prossima Champions League. Che era uno degli ultimi obiettivi rimasti per questa stagione che i tifosi sperano finisca il prima possibile oltre alla Coppa Italia: fra pochi giorni c’è l’andata della semifinale contro l’Inter e questo rende difficile pensare all’esonero di Conceicao, al quale quindi non resta altro che questo traguardo prima di dire sicuramente addio a giugno.

Se le cose dovessero andare male anche contro l’Inter mercoledì, allora si potrà ipotizzare più seriamente un esonero con Mauro Tassotti, entrato poche settimane fa nello staff di Daniele Bonera, e ora di Massimo Oddo, con il Milan Futuro, prima e unica scelta per l’eventuale sostituzione. Ma lo scenario più probabile è arrivare fino a fine stagione, a prescindere dai risultati, con l’attuale tecnico, a meno ovviamente di clamorosi colpi di scena.
Il Milan considera ormai andata questa stagione e dovrebbe pensare a programmare la prossima ma, quando siamo ad aprile, non c’è ancora una scelta sul direttore sportivo, e quindi sull’allenatore, e quindi sul mercato. Ad oggi, abbiamo soltanto due certezze: che Conceicao andrà via e che sarà lo stesso management di queste disastrose due ultime stagioni a gestire ancora l’area sportiva. Non una bellissima prospettiva.