Il club rossonero sogna in grande per il futuro: emergono alcuni dettagli importanti su un progetto ritenuto fondamentale.

Tornare a lottare per i vertici del calcio europeo e mondiale era una delle missioni che si era dato Gerry Cardinale quando ha comprato il Milan. Aveva ereditato una squadra vincitrice dello Scudetto nel 2022 e purtroppo negli anni successivi non ci sono stati i risultati sportivi auspicati dai tifosi.
Vero che sul piano commerciale e dei ricavi le cose sono andate molto bene, anche perché le qualificazioni in Champions League sono comunque arrivate e hanno permesso di avere un bilancio in ottimo stato. Però da tre anni i rossoneri escono prematuramente dalla lotta Scudetto e in questo stanno rischiando anche di non qualificarsi né alla Champions né a un’altra competizione europea.
Sono stati commessi vari errori e si cercherà di porre rimedio in vista della prossima stagione. Nel frattempo, c’è una questione extra-campo di vitale importanza per il club e la sua proprietà RedBird Capital Partners: il progetto stadio.
Milan, nuovo San Siro con l’Inter: gli ultimi aggiornamenti
Dopo il suo arrivo alla guida del Milan, Cardinale si era concentrato soprattutto sulla possibilità di costruire uno stadio tutto rossonero. E sono stati compiuti passi concreti comprando i terreni dell’area San Francesco a San Donato Milanese, dove è anche partito l’iter inerente l’Accordo di Programma e la Valutazione ambientale strategica (Vas). Tuttavia, nei mesi scorsi questo è diventato il piano B ed è tornato in pole position quello inerente la realizzazione di un nuovo impianto sportivo in zona San Siro assieme all’Inter.

Recentemente i club hanno presentato al Comune di Milano la proposta per l’acquisizione dello Stadio Giuseppe Meazza e delle aree limitrofe, insieme all’ipotesi di fattibilità progettuale per la realizzazione di un nuovo impianto. L’obiettivo è completare tutto entro luglio 2025, evitando anche che scatti il vincolo sul secondo anello che impedirebbe l’abbattimento della Scala del Calcio.
La Procura di Milano ha avviato un’inchiesta senza ipotesi di reato e senza indagati per verificare che non ci siano eventuali danni alle casse comunali con questa operazione. Successivamente il Comune di Milano ha pubblicato un bando per valutare anche soluzioni alternative (limitate alle attività sportive) a quella proposta da Milan e Inter per l’area di San Siro. Scade il 30 aprile, data dopo la quale si procederà a trattativa privata con le due squadre per chiudere l’affare.
Con la pubblicazione del bando pubblico, sono emersi anche i dettagli riguardanti il progetto che Milan e Inter hanno presentato. Un documento di 250 pagine tecnicamente chiamato Docpfap (documento delle alternative progettuali). Emerge che il nuovo stadio ipotizzato dai club avrebbe una capienza di circa 71.500 spettatori (con il raddoppio dei posti corporate) e il progetto comprende anche la creazione di aree di ristorazione a servizio dello stadio e del quartiere, uffici, un albergo e spazi commerciali.
Costo complessivo di 1.250,8 milioni di euro, così suddivisi: 707,9 milioni per il nuovo stadio, 390,1 milioni del comparto plurivalente e il resto per altre spese. Milan e Inter stimano che l’investimento sull’intera area genererà un’attivazione economica complessiva di circa 4,6 miliardi di euro. Un’operazione ritenuta più conveniente della ristrutturazione del Giuseppe Meazza, valutata 836,7 milioni di euro.
Quale futuro per la Scala del Calcio? Sarà demolita in gran parte e rifunzionalizzata per ospitare un comparto a uso hotel, uffici e negozi, con spazi destinati alla cittadinanza e specifiche funzioni rivolte alla comunità, tra cui aree per anziani e giovani.
Milan e Inter fanno sul serio per costruire un nuovo San Siro, ma non è detto che i loro piani si realizzeranno. Bisognerà attendere per capire cosa succederà.