Incontro decisivo a breve: il Milan vuole chiudere subito

Programmato un incontro fondamentale per il futuro del Milan: Furlani vuole chiudere il prima possibile, i dettagli

 

Giorgio Furlani in posa per la foto
Incontro decisivo a breve (ANSA) – MilanLive.it

In attesa di questo finale di stagione, con l’obiettivo di rientrare nella lotta Champions e vincere la Coppa Italia, in Casa Milan si sta ragionando molto sul futuro. Sergio Conceicao si gioca le residue chance di permanenza nei prossimi due mesi, ma raggiungere il traguardo potrebbe non bastare. L’allenatore ci spera e lavorerà duro per farcela ma nel frattempo è necessaria e indispensabile la scelta del direttore sportivo. La strada sembra ormai tracciata: dopo aver ignorato l’importanza di questa figura per due anni, e i risultati si sono visti, la società ha deciso di rimediare.

Da questa scelta dipenderà poi tutto il resto, e quindi l’allenatore e il calciomercato. Ci sono diversi profili in corsa e a scegliere sarà Giorgio Furlani, con Ibrahimovic che non si vede e non si sente da un po’ di tempo (e c’è chi parla di un suo possibile ridimensionamento dal progetto). In pole c’è Fabio Paratici, l’ex Juventus e Tottenham, che ha superato Igli Tare, uomo di Ibrahimovic.

Paratici-Milan, incontro decisivo?

Paratici è il profilo ideale per ricostruire il Milan: ha la giusta competenza ed esperienza per poterlo fare. Alla Juventus ha fatto molto bene e anche al Tottenham ha fatto un buon lavoro (ha portato Conte a Londra e ha acquistato Kulusevski, oggi fra i migliori giocatori di tutta la Premier League) prima della squalifica per il caso plusvalenza della Juventus. Ora è pronto a rimettersi in gioco e il Milan potrebbe essere l’occasione giusta per mettersi questo brutto periodo alle spalle.

Paratici di spalle
Incontro decisivo a breve (ANSA) – MilanLive.it

Nelle prossime ore dovrebbe esserci un incontro fra Furlani e Paratici: si porterà avanti il discorso sui piani, sul progetto e anche sull’accordo. L’idea dell’amministratore delegato rossonero è quello di chiudere la questione il prima possibile, anche se non vuole fermarsi a Paratici: prima di prendere una decisione definitiva, vuole parlare anche con altri profili, come ad esempio Tony D’Amico dell’Atalanta (c’è già stato un incontro) e altri all’estero.

Il nome dell’ex Juventus è però quello più forte e soprattutto più convincente. Con un suo eventuale arrivo bisognerà poi capire cosa ne sarà di Ibrahimovic e anche di Geoffrey Moncada, che potrebbe tornare ad occuparsi di scouting (ma non è escluso un addio). Il mese di aprile, fra corsa Champions, Coppa Italia e scelta del direttore sportivo, sarà cruciale per il futuro prossimo del Milan.

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