C’è un clamoroso errore arbitrale in Milan-Lazio per l’espulsione di Pavlovic: la conferma arriva dal Giudice Sportivo
Il Milan è un disastro dal punto di vista tecnico e tattico ma c’è da dire che, nel corso di questa stagione, è stato spesso svantaggiato anche dalle decisioni arbitrali. Di recente abbiamo visto scelte difficilmente spiegabili nel recupero contro il Bologna, coi rossoblu che hanno segnato dopo un evidente tocco di mano prima e con la palla uscita dal campo dopo. Assurdo anche quanto accaduto ad Empoli poche settimane fa. Strane decisioni anche di Manganiello in Milan-Lazio: il rigore per fallo di Maignan su Isaksen all’ultimo respiro ci può stare, anche se parliamo di un rigore molto generoso, ma il vero clamoroso errore è l’espulsione di Pavlovic.
Negli ultimi giorni, infatti, le moviole avevano parlato di un rosso in seguito ad un fallo violento di gioco: spiegazione che, seppur esagerata, poteva rientrare in una visione corretta. Ma in realtà non è così: Pavlovic è stato espulso, e quindi squalificato per un turno, per un altro motivo. Ed è così quindi che si può parlare di clamoroso errore, l’ennesimo contro il Milan di questa funesta stagione.
Come possiamo leggere nel comunicato ufficiale del Giudice Sportivo, il difensore serbo è stato espulso “per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete“. E questo cambia completamente le cose: se il fallo violento poteva essere accettabile, l’idea che quella situazione di gioco possa essere stata valutata come DOGSO non ci sta per nessuna ragione al mondo.
Per espellere un giocatore per DOGSO, e quindi per chiara occasione da gol interrotta, ci devono essere una serie di condizioni da valutare: distanza dalla porta, direzione dell’azione e possibilità di intervento degli altri difendenti. E nel fallo di Pavlovic su Isaksen non c’è nessuna di queste situazioni. Sorprende soprattutto il non intervento del VAR: ci hanno detto che ad Empoli, per l’espulsione di Tomori in un’azione con evidente fuorigioco, non poteva farlo, così come non poteva farlo a Bologna per il fallo di mano clamoroso nell’azione del gol di Castro. In questo caso, invece, il VAR poteva assolutamente intervenire per far sapere all’arbitro di capo che no, non poteva espellere Pavlovic per DOGSO, ma anche in questo caso il centro di Lissone non lo ha fatto nonostante c’erano tutti gli estremi.