Joao Felix delude: contro la Roma un abbaglio, così a giugno torna Londra

Le prime partite del portoghese non sono certo esaltanti. Conceicao dovrebbe riflettere visto che in quella posizione sia Reijnders che Pulisic hanno fatto meglio

Joao Felix deluso
Joao Felix delude: contro la Roma un abbaglio, così a giugno torna Londra (LaPresse) – MilanLive.it

I soliti errori individuali, la sfortuna e un grandissimo Milinkovic-Savic hanno minato tremendamente le deboli certezze del Milan, portando la squadra di Sergio Conceicao a perdere nuovamente. I rossoneri così non hanno sfruttato i passi falsi di Lazio e Bologna per avvicinarsi al quarto posto.

La crisi in casa Milan appare, dunque, infinita, e più profonda di quanto si potesse pensare e la qualificazione alla prossima Champions League è sempre più un miraggio lontano. Il Diavolo, in un modo o nell’altro, è chiamato a reagire. Deve farlo affidandosi ai suoi uomini migliori, da riportare al centro del progetto.

E’ sotto gli occhi di tutti che Tijjani Reijnders sia al momento l’uomo in più di questo Milan. Farlo arretrare di qualche metro non è stata certamente l’idea migliore. L’olandese vede la porta più di chiunque altro e anche ieri in una serata stregata è riuscito a segnare. Sergio Conceicao dovrà riflettere sulla sua posizione così come quella di Joao Felix.

Joao Felix ancora bocciato

Joao Felix deluso
Joao Felix ancora bocciato (LaPresse) – MilanLive.it

Il portoghese, voluto fortemente dal tecnico, che lo conosce benissimo, di fatto, è diventato un titolare inamovibile, dopo quella mezzora magica contro la Roma. Minuti in cui l’ex Chelsea ha mostrato tutte le sue qualità, prima di mettere a segno un gol davvero bello, con un tocco d’alta scuola. Joao Felix ha illuso tutti, stregando San Siro e tutti coloro che hanno guardato la partita. Qualcuno ha pensato di rivedere Ricardo Kaka.

Che abbaglio! Poi ha giocato sempre dall’inizio, nelle due sfide contro il Feyenoord, contro l’Empoli, il Verona e ovviamente contro il Torino, in quella posizione di trequartista, seconda punta. Dovrebbe essere incisivo, lasciare il segno con assist e gol, dovrebbe essere il faro del Milan, ma la la luce si accende solamente ad intermittenza. L’assist per Gimenez e il palo colpito sono azioni degne di nota, ma per il resto della partita ciondola, sbaglia spesso il passaggio e non è mai concreto.

Difficile promuovere il campione portoghese, che al Milan non sta certamente trovando la sua dimensione. Oggi il suo acquisto da almeno 40 milioni (difficile che il Chelsea faccia un prezzo più basso) è lontanissimo. Conceicao verosimilmente continuerà a puntare su di lui in quella posizione, anche se nel Milan di quest’anno sia Reijnders che Pulisic lì hanno fatto la differenza.

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