Tutto bloccato, ribaltone improvviso in casa Milan: il retroscena

Operazione saltata al fotofinish, ciononostante il Milan si conferma leader indiscusso dell’ultima sessione invernale di mercato

A parlare sono i fatti: il Milan ha tutta l’intenzione di risalire la china e non lasciare alcunché al caso. Sono circa 23 i milioni messi sul piatto dalla società per le operazioni in entrata messe a segno nel mercato di gennaio, che hanno fatto sì che a Milanello arrivassero giocatori del calibro di Walker, Gimenez, Joao Felix, Sottil e infine Bondo dal Monza.

Sergio Conceicao e Samuel Chukwueze festeggiano dopo la vittoria sul Parma
Operazione saltata, si resta allo stato attuale (foto Ansa) Milanlive.it

La società è stata altresì molto attiva sulle uscite, per rivoluzionare un gruppo che non stava rendendo a sufficienza per soddisfare le alte aspettative riposte ai nastri di partenza. Cessioni anche emotivamente dolorose, come lo è stata quella di Davide Calabria. Oltre all’ex capitano se ne sono andati pure Luka Romero, Bennacer, Zeroli, Morata e Okafor.

Menzione particolare la merita poi un’operazione che non ha visto direttamente coinvolto il Milan ma che ha portato in dote un bell’incasso per i rossoneri. Si tratta del passaggio di Daniel Maldini dal Monza all’Atalanta. La società di via Aldo Rossi deteneva il diritto del 50% sulla vendita del cartellino da parte dei brianzoli, il che all’atto pratico si traduce in circa sette milioni entrati in saccoccia.

Chukwueze saltato, ora è tutto fermo

A fronte di tante operazioni imbastite e portate a termine in tempi magistrali, per contro ce ne sono altre che invece non sono andate in porto. Una di queste riguarda Samuel Chukwueze, ormai notoriamente non considerato imprescindibile dall’allenatore Sergio Conceição nel nuovo progetto che ha preso il via da un mese a questa parte.

samuel chukwueze in maglia rossonera
Samuel Chukwueze non si muove da Milanello (foto LaPresse) Milanlive.it

Su Chukwueze aveva messo gli occhi un club di Premier League, più precisamente il Fulham. I londinesi erano interessati a tal punto da mettere sul piatto una trentina di milioni: sarebbero stati vitali al fine di poterli reinvestire la prossima estate, al di là del fatto che il Milan realizzi o meno i propri obiettivi nella stagione corrente.

A far saltare tutto, come detto, è stato il tempo stringato rimasto prima del consueto gong finale che decreta il termine ultimo del periodo di compravendita. In un certo senso si può dire che il Milan sia rimasto con il cerino in mano, perché se è vero che non tutti i mercati sono chiusi (ad esempio quello turco) lo è anche il fatto che Chukwueze non è interessato all’approdo in campionati considerati meno competitivi. Perciò il suo futuro sarà ancora in rossonero, almeno fino a giugno.

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