Dopo la sconfitta di Genova Giacomo Bonaventura ci ha voluto mettere la faccia. Intervistato da Milan Channel il centrocampista rossonero ha cominciato con un’analisi sul suo personale stato di forma: “Sicuramente dal punto di vista dei gol e degli assist sono contento perché vuol dire che ho dato un contributo importante alla squadra – riporta il sito ufficiale acmilan.com -. Penso comunque che il campionato è ancora lungo e posso ancora dare tanto. Devo concentrarmi sul futuro perché voglio ancora aiutare i miei compagni. Per me non è importante il numero dei gol o degli assist. Io voglio solo dare il massimo per aiutare i miei compagni e lo cerco di fare tutti i giorni”.
Poi sulla sua posizione in campo: “L’anno scorso ho cambiato spesso ruolo. Credo che sia una bella cosa per un calciatore questa, perché vuol dire che il mister ha fiducia in te. Se c’è qualche defezione, mi fa piacere che si pensi a me per sostituire un mio compagno. Oppure quando siamo tutti a disposizione, ho quasi sempre giocato. Sono sempre stato importante per la squadra. Sono soddisfatto di questo e tutto sommato il ruolo non è così importante. A centrocampo ci si muove parecchio e si ruota. La cosa fondamentale è sapere cosa fare quando si scende in campo. In questo senso Mihajlovic ci impartisce uno spartito da eseguire, quindi non è molto importante la posizione, bensì aiutare la squadra.”
Sullo strano sviluppo di questo campionato, ancora senza leader: “Ogni campionato si sviluppa in maniera diversa. L’anno scorso abbiamo affrontato il Napoli che eravamo molto tonici ed in forma a livello di collettivo. Fu difficile per loro venire qui e vincere. Disputammo una grande partita. Speriamo di ripeterci anche quest’anno, perché ci teniamo a ben figurare davanti ai nostri tifosi contro il Napoli. Sinora il campionato è senza padroni in testa alla classifica. Tutte le compagini hanno fatto vedere delle belle cose, ma anche sbagliato partite. Noi dobbiamo crederci e andare avanti, risolvendo i problemi che sono sorti durante gli ultimi impegni. E’ un campionato ancora aperto, le giornate sono ancora tante e noi abbiamo un organico ed un allenatore che possono portarci in alto da qui alla fine.”
Fonte: acmilan.com